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Performance World-Class - Didattico 03
Applicazione di principi di Lean Thinking (Pensiero Snello) nel settore Vendita al Dettaglio
Modellatura e Prova Reggiseno
by Carlo Scodanibbio

APPLICAZIONE DI PRINCIPI DI LEAN THINKING (PENSIERO SNELLO) NEL SETTORE VENDITA AL DETTAGLIO
MODELLATURA E PROVA REGGISENO

(...cosa?    ....i principi snelli si applicano pure ai reggiseno?)


Una catena di negozi molto famosa e specializzata in intimo donna vuole migliorare il processo di "prova e modellatura reggiseno".

Stato Presente
Quel che avviene attualmente (Stato Presente) é descritto qui sotto:

Ecco il layout (parziale) dell'area "prova e modellatura reggiseno" di un negozio tipo.
[NB: oltre che per reggiseno, l'operazione di modellatura é richiesta anche per costumi da bagno. In questo didattico mi riferirò sempre e solo a reggiseno (per semplicità), ma é sottinteso che tutto quanto esposto vale anche per costumi da bagno.]
I componenti principali e più significativi del layout sono: 4 salottini prova e modellatura - il "magazzinetto" reggiseno - un bancone di servizio (piuttosto grande) - un cartone (piuttosto grande).

layout stato presente - area prova e modellatura reggiseno

I 4 salottini di prova, cui si accede mediante una tenda scorrevole, sono piuttosto spartani: in essi c'é solo uno specchio ed un attaccapanni.

 
Nel "magazzinetto" reggiseno ci sono degli scaffali contenenti i vari modelli di reggiseno.
I reggiseno sono classificati per "taglia" (ossia, 34D - 36EE - ecc.) - per "stile" (coppa - balconcino - push-up - ecc.) - per colore - e per finitura.
Questo non é il magazzino principale: nel magazzinetto c'é solo abbastanza stock delle taglie e modelli più venduti, sufficiente per circa una settimana.
Il magazzinetto viene regolarmente rifornito dal magazzino principale, collocato nel sottoscala del negozio.

 
I reggiseno sono imballati in un sacchetto di nylon inserito in una scatola di cartoncino di ottimo look. Sia il sacchettino di nylon che la scatola sono etichettati (tutti i dati principali: taglia, stile, colore, finitura).

 
Il "bancone di servizio" serve a ben poco: a parte che per esporre materiale publipromozionale (poster), esso viene utilizzato come area di disimpegno.

 
Lo scatolone di cartone (di grandi dimensioni) ha uno scopo ben preciso (descritto più sotto).

 

Il processo di prova e modellatura reggiseno
In ogni negozio della catena ci sono alcune "modelliste" specializzate per l'assistenza alle clienti che vogliono reggiseno calibrati per le loro esigenze, sia fisiche e di salute, che estetiche. Il lavoro di modellatura é piuttosto delicato: le modelliste debbono seguire dei corsi altamente specializzati, e la loro abilità ed esperienza debbono essere notevoli per fornire un buon servizio alle clienti. Il processo di modellatura consiste nei passi seguenti:

Quando arriva una cliente, viene accolta da una delle modelliste e accompagnata in uno dei salottini prova. La cliente si spoglia e la modellista prende tutte le misure del caso. Quindi la modellista dà i suoi consigli circa la taglia più appropriata, mentre la cliente esprime le sue preferenze circa lo stile, il colore e la finitura. In breve, tutti i requisiti sono chiari.

Poi la modellista va al magazzinetto, prende un piccolo lotto di reggiseno (nella loro scatola) della taglia voluta (ad es. 36EE) ed assortiti in stile, colore e finitura come da richiesta della cliente. Mette il lotto in un cestino di plastica (tipo supermercato): da notare che il lotto prescelto può variare da un minimo di circa 6 unità (quando tutti i requisiti sono chiari e semplici) fino a 12 o anche più unità (quando i requisiti non sono del tutto chiari, e la cliente ha delle preferenze di stile e colore piuttosto "vaghe" - il che succede spesso). Questo passo del processo può richiedere alcuni minuti od anche di più (vedasi sotto).

La modellista torna nel salottino, ove inizia la selezione finale. La cliente prova i vari modelli assistita dalla modellista (che può dare anche consigli di ordine estetico), ed infine arriva ad una decisione. L'esito della decisione é soggetto ad estrema variabilità: la cliente può decidere di acquistare un reggiseno, due, alcuni o addirittura nessuno. In molti casi, prima di decidere, la cliente potrebbe anche chiedere di vedere altri modelli (in genere di altri colori od altre finiture).

A scelta effettuata (sia nel caso di acquisto che non), la cliente si riveste, mentre la modellista l'aspetta fuori, vicino al bancone di servizio. Nel frattempo la modellista ha gettato nello scatolone di cartone tutti i modelli che non sono stati selezionati dalla cliente, ed ha tenuto con sé quelli che la cliente ha deciso di acquistare (se c'é stata decisione d'acquisto).

Circa lo scatolone di cartone: questa era stata una di quelle cose inventate "per il momento", già da molti anni. La ragione principale dietro questa invenzione era stata che le modelliste spesso non avevano il tempo di riportare i reggiseno non acquistati nel magazzinetto, specialmente nelle ore di punta. Infatti rimettere a posto i reggiseno (prima nel sacchettino di nylon, poi nella scatolina, ed infine sugli scaffali, al posto giusto), richiede tempo. Ovviamente le modelliste non volevano lasciare le loro clienti da sole dopo l'acquisto (o meno) e dopo che si erano rivestite.
Da qui, l'invenzione dello scatolone di cartone, che da soluzione "per il momento" divenne permanente, e presto diffusa come pratica standard in tutti i negozi della catena.
Da notare: i reggiseno, i sacchettini di nylon, e le scatoline, vengono gettate nel cartone alla rinfusa. Inoltre, visto che nel 99% dei casi d'acquisto le clienti non vogliono né sacchettini di nylon né scatoline (che occupano spazio nella loro borsetta), anche tali accessori dei reggiseno venduti vengono buttati nello stesso cartone.

Infine, come passo finale del processo, la modellista accompagna la cliente alla cassa (o verso l'uscita, in caso di non acquisto), la saluta, e comincia a servire la prossima cliente.


Aspetti insoddisfacenti
Quello che non soddisfa nello Stato Presente é quanto segue:

  • Capita di frequente (in special modo di pomeriggio nei giorni di affollamento), che le modelliste non trovino un certo modello (o taglia, o stile.....), od anche più di uno, nel magazzinetto reggiseno: la ragione é che, se tale modello era stato mostrato in precedenza ad una cliente da una modellista e non era stato acquistato, é stato buttato sicuramente nello scatolone.
    In tali casi, le modelliste devono cominciare a frugare nello scatolone alla ricerca del modello voluto, il che porta via loro moltissimo tempo, mentre la cliente aspetta (spogliata) nel salottino.
    Peggio ancora se, pensando di risparmiare tempo, la modellista decide di andare nel magazzino sottoscala a prendere in consegna un pò di stock del modello o modelli voluto/i. Questo comporta: compilare un modulo di richiesta/uscita dal magazzino - aspettare che il magazziniere trovi quanto voluto, ammesso che non sia già troppo occupato - poi portare lo stock nel magazzinetto e metterlo nel posto giusto......). Tempo totale: anche 15 minuti!
  • A fine turno, tutte le modelliste devono lavorare un'ora extra (di straordinario pagato) per rimettere a posto tutto il caos nello scatolone: cercare e classificare sacchettini di nylon, scatoline di cartone, reggiseno, e ri-imballare ogni articolo, e poi rimettere tutto a posto nel magazzinetto.
    Ogni tentativo di effettuare tale operazione entro l'orario del turno ha sempre fallito: le modelliste hanno sempre asserito di non avere tempo di farlo mentre ci sono ancora clienti nel negozio.
  • Un altro aspetto insoddisfacente e mal tollerato dalla direzione é che spesso, nei periodi di punta, delle clienti in attesa di essere servite osservano le modelliste che frugano nel cartone maneggiando reggiseno, scatoline, ecc., e poi corrono nei salottini con mercanzia varia in mano....
  • L'ultimo aspetto non soddisfacente dello Stato Presente, é dato dal fatto che molto spesso le clienti, dopo l'operazione reggiseno, lasciano gli articoli selezionati alla cassa, e poi continuano il loro shopping in altri reparti, alla ricerca di altri articoli intimi (pigiama, sottovesti, ecc.).
    Purtroppo, talvolta, alle casse i reggiseno di clienti diverse vengono mischiati, con conseguente disservizio, e perfino irritazione delle clienti. Ancor peggio, alcune clienti si dimenticano completamente del/i reggiseno che aveva/no scelto/i, pagano per tutto il resto, e lasciano i reggiseno alle casse. Il che comporta altro lavoro extra a fine turno, sempre per le modelliste, che si vedono arrivare dalle casse un altro mucchietto di reggiseno da riordinare....


CONCLUSIONI

Cosa si può fare per rendere l'intero processo di "prova e modellatura reggiseno" più snello?
Quali sono le tue conclusioni?
Cerca di trovarne da solo, prima di leggere le mie, che troverai qui


 

 
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