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Performance World-Class - Didattico 03
Applicazione di principi di Lean Thinking (Pensiero Snello) nel settore Vendita al Dettaglio
Modellatura e Prova Reggiseno - Conclusioni
by Carlo Scodanibbio

APPLICAZIONE DI PRINCIPI DI LEAN THINKING (PENSIERO SNELLO) NEL SETTORE VENDITA AL DETTAGLIO
MODELLATURA E PROVA REGGISENO - CONCLUSIONI

Considerazioni ed analisi
La soluzione che venne effettivamente adottata ed implementata é basata sulle considerazioni seguenti:

  • Ogni tempo di attesa più lungo di quello previsto, o sperato, o comunque effettivamente necessario rappresenta una "perdita di valore" per la cliente
  • Il fatto che una cliente in attesa di essere servita (od appena servita) abbia la possibilità di vedere una modellista "buttare" reggiseno e sacchettini di nylon nello scatolone non contribuisce certo ad una buona immagine del negozio.
    Inoltre, qualche cliente potrebbe aver l'impressione che gli articoli che ha provato (o che sta per provare) siano già stati indossati da altre clienti. Il che é una realtà, in questo tipo di negozi. Tuttavia c'é una bella differenza tra "immaginare" o "sospettare", e constatare visivamente con la prova davanti agli occhi.....
    Peggio ancora se una cliente vede una modellista frugare affannosamente nello scatolone alla ricerca di reggiseno e sacchettini di nylon....
  • I salottini prova non hanno alcun piano di appoggio in cui reggiseno e rispettivi accessori d'imballo possano essere collocati durante l'operazione di prova. L'unica zona a disposizione é il cestino stile supermercato che le modelliste usano per portare il lotto di reggiseno da provare. Visto che tale cestino rimane sul pavimento del salottino (per lasciare alla modellista entrambe le mani libere), esso é difficile da usare come piano di appoggio. Al tempo stesso, tale cestino da supermercato non contribuisce certo ad una buona immagine.....
  • Praticamente tutte le clienti (tranne qualche rara eccezione) non vogliono né sacchettino di nylon né scatolina di cartone per il/i reggiseno che desidera/no acquistare.

LA SOLUZIONE SNELLA PROPOSTA (ed effettivamente adottata)
La soluzione scelta non é la sola possibile né tantomeno la migliore in assoluto. Non esiste mai una sola soluzione snella ad un problema di processo non soddisfacente. La soluzione é basata, ovviamente, su sani principi cardine del Pensiero Snello (Lean Thinking) (--> approfondisci): valore - corso del valore - flusso - pull.
Ecco come:

  • Il "magazzinetto" é troppo lontano dalla zona operativa. Il "bancone di servizio", d'altro canto, non viene utilizzato quasi per nulla: fa solo scena e basta. Perché non trasformarlo in "magazzinetto" locale? Naturalmente ci sarà da abbellirlo in modo adeguato, allo scopo di non penalizzare l'estetica dell'area.
  • Dopo attenta analisi, ed in stretto contatto con le modelliste (altamente coinvolte nel piano di miglioramento "snello"), si decide di utilizzare la parte in basso del bancone (dotata di porte) per gli articoli di minor rotazione, mentre la parte superiore (il piano del bancone) viene trasformata in magazzino per gli articoli di maggior rotazione.
    Sul piano del bancone vengono creati degli scaffali "a cesto inclinato" nei quali vengono collocati i reggiseno nel loro sacchettino di nylon. Le rispettive scatoline sono collocate di fianco, a portata di mano, e riservate a quelle poche clienti che le desiderano.
    Ovviamente il tutto viene decorato ed abbellito opportunamente (ogni negozio ha una vetrinista molto brava).
  • Dopo un sano brainstorming, si decide di migliorare l'attuale "cestino da supermercato", usato dalle modelliste: in sua vece, vengono progettati, realizzati e forniti ad ogni negozio della catena, dei "carrellini porta cestino" (ancora tipo supermercato), personalizzati, molto appariscenti come design, e di concezione ergonomica. Infatti essi sono destinati (anche) alle modelliste, in modo tale che abbiano un piano di appoggio e di lavoro (all'altezza giusta) da usare durante le operazioni di modellatura e prova reggiseno.
    Il principio é: se una cliente non ha già il suo carrello (che infatti é disponibile anche all'entrata del negozio), la modellista del caso ne porta uno nel salottino prova con lo stock prescelto di reggiseno.
    Durante le varie prove, ogni reggiseno che non viene scelto dalla cliente viene immediatamente rimesso nella sua custodia di nylon: allo scopo, la modellista può trovare tutto il tempo necessario (comunque poco) mentre la cliente prova un altro reggiseno, ed anche mentre discutono "da buone comari....".
    A scelta fatta, la modellista aspetta al bancone che la cliente si rivesta, e nel frattempo rimette tutti i reggiseno non scelti nelle rispettive posizioni del magazzinetto. Il/i reggiseno scelto/i dalla cliente rimangono nel carrello, nel rispettivo sacchettino di nylon (che non occupa spazio nella borsetta....).
    Una volta che ha finito di rivestirsi, la cliente prende in consegna il carrello per continuare il suo shopping o comunque per andare alle casse. La modellista l'accompagna come d'abitudine e la saluta.
  • Con questo escamotage, si prendono i classici due piccioni (anzi, molti più di due....): la modellista può rimettere in ordine all'istante i reggiseno non scelti, ricollocandoli nella custodia di nylon, e poi può riposizionandoli istantaneamente, o quasi, a magazzino - la cliente può continuare a far shopping senza lasciare reggiseno alle casse (il che evita che vengano mischiati....) - ogni negozio dispone di un piccolo parco carrelli, ben accettati e graditi sia dalle clienti che dalle modelliste: essi sono di ottimo design e di buon gusto, e pertanto l'immagine del negozio viene esaltata - il processo di prova e modellatura finalmente fluisce, con benefici effetti su altri processi del negozio.
  • Lo scatolone di cartone viene buttato via una volta per tutte.

In sintesi:

  • Il valore per le clienti viene massimizzato, e l'immagine del negozio viene supportata ed esaltata durante l'intero processo
  • Il flusso é praticamente di tipo continuo, e non é rimasta traccia di spreco. Tutto il frugare, cercare, camminare, ri-imballare, ecc. di prima é scomparso. Gli errori (alle casse, causati dai reggiseno mollati là dalle clienti) sono ormai nulli.
  • L'intero processo é praticamente tirato (pulled) dal cliente.

Il che porta ad una semplice conclusione: i principi snelli del Lean Thinking possono essere applicati con efficacia praticamente ad ogni processo di ogni settore industriale e commerciale.

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