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Performance World-Class - Didattico 06
Il caso dei bidoni divenuti inutilizzabili
by Carlo Scodanibbio

APPLICAZIONE DI PRINCIPI SNELLI IN OPERAZIONI NON MANIFATTURIERE
IL CASO DEI BIDONI DA 200 L. DIVENUTI INUTILIZZABILI


Il caso
Un'Industria Chimica fornisce vari prodotti (soprattutto fertilizzanti) in bidoni da 200 l. i quali, per il loro costo piuttosto elevato, vengono regolarmente resi dai clienti.
Tali bidoni vengono riutilizzati numerose volte (dopo opportuno lavaggio), ma prima o poi divengono inutilizzabili, e per la corrosione (interna, dovuta al prodotto, ed esterna, dovuta ad agenti atmosferici) e per le molte ammaccature causate dalla movimentazione.

Già da tempo si erano accumulati parecchi bidoni inutilizzabili da 200 l. e si era deciso di venderli come rottami, previo schiacciamento dei medesimi: sia per ridurre la movimentazione ed i costi di trasporto dal rottamaio, sia perché il rottamaio pagava un prezzo al Kg. superiore per bidoni già schiacciati.

Si era quindi adattata una piccola zona nello Stabilimento, un cortile all'aperto, in vicinanza dell'Impianto Fertilizzanti, dove un operaio, di tanto in tanto, provvedeva ad accumulare i bidoni inutilizzabili, a schiacciarli con una pressa idraulica da 150 T. posta sotto una tettoia, ed a caricare di tanto in tanto un camion con i bidoni schiacciati, destinazione rottamaio.


Lo "stato presente"
Le cose sono cambiate. La produzione é aumentata del 400% nei confronti di tre anni fa. Inoltre i bidoni sono diventati vecchi.
Il risultato netto é che i bidoni da rottamare sono aumentati paurosamente (circa 500 per settimana).

Le operazioni di rottamazione attuali sono illustrate negli schizzi seguenti (pianta e sezione):

bidoni da rottamare - stato presente - pianta


bidoni da rottamare - stato presente - vista in sezione

Gli autisti riportano i bidoni resi dai clienti e li scaricano su un nastro convogliatore per la cernita.
Un ispettore li controlla rapidamente, uno per uno.
Se il bidone é ancora utilizzabile, lo colloca su un altro nastro convogliatore che li porta all'Impianto di Lavaggio.
Se invece il bidone é danneggiato o comunque non più utilizzabile lo colloca su una soletta di calcestruzzo per essere poi rottamato.

Adesso ci sono due operai che a tempo pieno si prendono cura delle operazioni di rottamazione: prelevano i bidoni dalla soletta di calcestruzzo e li portano nel cortile dedicato alla rottamazione facendoli rotolare giù per il sentiero - indi li ammucchiano alla rinfusa - poi li schiacciano alla pressa - quindi caricano due volte alla settimana il camion che porterà i bidoni schiacciati dal rottamaio.

L'area addetta all'operazione é un vero caos: é sempre stracolma di bidoni (il che é anche pericoloso) ed il disordine impera sovrano.
Il Direttore generale é su tutte le furie perché tale caos si vede benissimo dalla pubblica strada.
Inoltre é aumentato il tasso di (piccoli) infortuni ai due operai.
Il tocco finale é che sembra che l'operazione non "paghi" più in termini di costo/benefici, pur essendo gli introiti della vendita di rottami "in nero".


Il problema
Si può riassumere nei termini seguenti:
"La zona dove i bidoni da rottamare vengono schiacciati é in condizioni di perpetuo disordine, il che é inaccettabile. Talvolta avvengono dei lievi infortuni agli addetti all'operazione. Il costo dello schiacciamento dei bidoni è elevato."

Le cause probabili:
Mancanza di spazio - poca organizzazione e nessuna supervisione - metodo di schiacciamento non ottimale - troppe movimentazioni.

La Direzione esige che si trovi urgentemente una soluzione razionale e possibilmente "snella" al problema.
Obiettivi: più ordine nella zona - migliore Igiene del Lavoro - una riduzione dei costi significativa (almeno del 50%)

Condizioni:
- nessuna spesa di ordine "capitale" per nuovo macchinario od attrezzature
- modifiche o migliorie anche di ordine tecnico accettabili, purché si facciano "in casa"
- investimento globale: non deve essere superiore ad 1 anno dei risparmi ottenibili con il nuovo metodo
- circa 2 settimane per realizzare la soluzione proposta


Altre informazioni
- lo Stabilimento ha un reparto Lavori Civili ben equipaggiato ed attrezzato
- possiede inoltre un ottimo reparto Carpenteria Metallica e Meccanica ed una Falegnameria ben attrezzata
- nello Stabilimento sono disponibili attrezzature di sollevamento e trasporto (gru, muletti, ecc.)
- il reparto Trasporti dispone di una vasta gamma di veicoli leggeri e pesanti: camioncini, camion, motrici, rimorchi, ecc.

Cosa proporresti per migliorare e rendere più "snello" lo stato attuale delle cose?
Pensaci qualche minuto, prima di leggere la soluzione che venne effettivamente realizzata e che trovi qui


 

 
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