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Carlo Scodanibbio - Consulenza all'Industria - Prospetti Sinottici - Performance world-class, snella, nella PMI 14
 
la Comunicazione Aziendale


Tutte le aziende comunicano con il mondo esterno in generale e con il mercato in particolare.
Ma per l'azienda world class la comunicazione non é un "optional" né una faccenda casuale, ma bensì il prodotto di una strategia indirizzata ad ottenere risultati ben precisi.
In effetti, a pensarci bene, é facile concludere che tutti i risultati ottenuti da un'azienda sono prodotti per mezzo della comunicazione.

La comunicazione dell'azienda world class é sempre in linea con i principii e valori. Anzi, di più: é un'illustrazione ripetitiva, é una rappresentazione continua di tali principii e valori, é un "dispiegare" coerentemente e strategicamente i medesimi.
La comunicazione aziendale e l'immagine aziendale sono strettamente correlate ed interconnesse, a due vie: l'una sostiene e rafforza l'altra (ma potrebbe accadere anche il contrario: l'una é nociva all'altra....). E viceversa.

Considerata la sua importanza strategica, é bene che l'intera comunicazione aziendale venga studiata e pianificata nel breve, come nel medio e lungo termine.
Chiaramente un programma di tal genere viene impostato dall'alto, ma richiede comprensione, sostegno ed impegno a tutti i livelli.
Ancora una volta, anche la comunicazione é un fenomeno integrato.

L'azienda world class struttura la sua strategia di comunicazione identificando anzitutto le platee (gli ascoltatori), definendo bene i messaggi, e scegliendo opportunamente i media (i mezzi di trasmissione/comunicazione).
 

LE PLATEE
Ci sono ascoltatori interni ed ascoltatori esterni.
Gli ascoltatori interni comprendono la proprietà ed il personale.

Gli ascoltatori esterni comprendono: tutti i membri della catena del valore (sia sul fronte "domanda" che sul fronte "offerta") - il mondo del credito (banche - istituti finanziari - leasing houses.....) - le interfacce amministrative/normative/fiscali (camera di commercio - associazioni di categoria - organismi di controllo igiene sul lavoro ed antinfortunistica - ufficio imposte.....) - consulenti e collaboratori esterni - la comunità locale - il pubblico.
 

I MESSAGGI
Ci sono tre tipi di messaggi: obbligatori, attesi ed utili.

I messaggi obbligatori possono esser imposti dalla legge, dallo statuto societario, da obblighi o clausole contrattuali, da accordi specifici.....
Esempi: il bilancio - la pubblicazione dei dividendi - rapporti finanziari - informazioni per ottenere credito - specifiche contrattuali - ecc.

I messaggi attesi sono quelli che le varie platee di ascoltatori si aspettano da un'impresa moderna. Esempio: dati ed informazioni attese dal personale, dai clienti, dalla comunità locale....

I messaggi utili sono tutti gli altri. Sono i messaggi che l'azienda invia allo scopo di produrre i risultati voluti.
Questi messaggi sono di natura promozionale, commerciale, tecnica, di assistenza, ecc.
 

I MEDIA ED I SUPPORTI
Possono essere verbali - scritti/stampati - audio-visivi - elettronici.


E' essenziale che tutti i messaggi, inviati a tutte le platee su vari supporti mediali, siano coerenti ed in linea con la strategia della comunicazione, i principii, i valori, ed i parametri di immagine dell'impresa.

Le parole chiave sono: onestà - continuità - congruenza.
Ogni discrepanza nei messaggi potrebbe contribuire all'insuccesso dell'azienda, od almeno a minarne la sua performance.
Detto in parole povere, é sufficiente un commento negativo fatto da un dipendente al bar per produrre un effetto anche molto negativo.....
Da cui scaturisce la semplice regola: idealmente, il secondo e terzo livello di comunicazione dovrebbero essere omogenei e congruenti con il primo livello (quello "ufficiale").
Ecco allora la necessità, per l'azienda world class, di pianificare accuratamente tutta la globale strategia di comunicazione, e di trasmetterne e diffonderne le caratteristiche cardine a tutti i livelli, fino a tanto che ci sia sufficiente "certezza" che tutti le abbiano comprese e le "condividano".

E' bene anche dedicare cura ed attenzione particolare a tutta la comunicazione interna, quella destinata agli ascoltatori nell'impresa: le persone vogliono e debbono essere "informate, le persone vogliono sapere. Vogliono sapere circa il futuro dell'azienda, perché é anche il loro futuro.
Vogliono sapere circa i successi od insuccessi dell'azienda, ed é bene che lo sappiano per vie ufficiali.
Inoltre le persone vogliono conoscere il loro "punteggio": il punteggio individuale e del gruppo di cui fanno parte. Il punteggio circa la loro performance.
Inutile dire che tale tipo di feed-back dovrebbe sempre essere tempestivo.

Infine l'azienda world class é attentissima anche alla e-communication, la comunicazione elettronica e web.
Tale tipo di comunicazione é importante quanto la comunicazione nel mondo reale, e le due devono essere congruenti ed allineate.
Il che apre un nuovo capitolo sulla performance dell'azienda world class, il capitolo della e-performance. (--> approfondisci)

Una volta che un'azienda, partendo dall'argomento principii e valori, e finendo con l'argomento strategia di comunicazione aziendale, abbia impostato il suo globale approccio al mercato, tale azienda ha anche definito in pratica i parametri principali della sua cultura industriale.       (--> continua)


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