Performance World Class e Snella nelle PMI, Piccole e Medie Imprese - Carlo Scodanibbio, Consulente Industriale, Consulente di Lean Management
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La Gestione delle Risorse Umane


Ora che sono stati definiti i 4 principali Modelli industriali in rapporto alle Strategie Organizzative d'impresa, è facile associare ad ognuno dei 4 Modelli la miglior strategia di Gestione delle Risorse Umane specifica per quel Modello.

Ad esempio, per un'azienda che rispecchi il Modello A (FUNCTIONAL-TAYLORISTIC - PRODUCT-OUT), è abbastanza ovvio concludere che la più indicata strategia di Gestione RU è quella basata su principii di "Paleo Management", vecchio stampo (autocratico, paternalistico, burocratico......):

Paleo Management

Ed in effetti l'area di "idoneità" per un tal stile di gestione RU si espande un pò al di sotto del quadrante A e penetra nel quadrante B.
 

Passando in rassegna le principali discipline di Gestione RU nella recente storia dell'industria, è anche abbastanza facile delimitare la zona di "idoneità" del famoso MBO - Management by Objectives:

MBO

e del cosiddetto MBOII - Management by Objectives II:

MBO2


 

Il TEI - Total Employee Involvement, descritto in precedenza, è ben idoneo per le aziende che si collocano nella zona di destra della griglia:

Total Employee Involvement


 

Dal che si comincia ad intravedere che per ogni Modello industriale (ideale e reale) c'è sempre una strategia di Gestione RU più idonea di altre.

E si comprende inoltre che sarebbe un errore grossolano cercare di instaurare un ambiente TEI in un'impresa che si colloca nel quadrante A (una paleo-impresa): semplicemente non funzionerebbe, perché non esistono i necessari prerequisiti.
Le persone si troverebbero in uno stato di disorientamento incredibile, ed in tempi brevissimi ci sarebbe il caos....

Parimenti, consideriamo la situazione ipotetica di un'impresa Modello C (process/people oriented - involvement) in cui cambi repentinamente la direzione (magari a seguito vendita dell'azienda ad una nuova proprietà) - ed il nuovo gruppo direzionale abbia idee di tipo "paleo-management"......
Ai primi tentativi di imporre alle persone uno stile autoritario e paternalistico, queste svanirebbero come nebbiolina al sole....


In conclusione, tutte le imprese "tradizionali" (Modelli A e B) che aspirino ad un cammino di miglioramento della performance, dovrebbero sempre cominciare, come prima cosa, a valutare la propria strategia di Gestione RU attuale e verificarne la "congruenza" con la loro globale Struttura Organizzativa, assicurandosi che non ci siano situazioni "ibride" di rilievo, o conflitti, od incongruenze notevoli......
Il che garantirà, se non altro, di impostare come primo passo una efficacia funzionale più consistente.

Il che equivale a dire che la grande mossa verso lo status "world class" può essere intrapresa solo dopo aver messo in ordine le faccende di casa.....

Rimettere in ordine la casa vuol dire: "ripensare" la cultura d'impresa (valori, principii, obiettivi....) - riesaminare criticamente l'approccio al mercato ed al cliente - razionalizzare l'area sviluppo prodotti/servizi - identificare, migliorare, gestire razionalmente i processi - e riesaminare la posizione delle persone nei processi - ed educare, formare ed addestrare le persone - e fare i primi passi sperimentali attraverso progetti "pilota" di miglioramento - ed istillare gradualmente nuova cultura nella mente del personale, e far vedere loro nuovi orizzonti.....

In tal modo, il passaggio all'area destra della griglia della Struttura Organizzativa sarà graduale, continuo, integrato, e forse anche indolore..... ma nel tempo !!!!
Il fattore limite è il cambiamento culturale, per il quale ci vuole tempo. Il passaggio al mondo dei processi (area di destra della griglia) è un progetto di medio termine (dai 2 ai 5 anni, a seconda del punto di partenza e delle circostanze specifiche).

Ma, in tal modo, il Total Employee Involvement può essere introdotto e fatto decollare.

E quanto doloroso può essere tale processo di passaggio dal vecchio al nuovo mondo ?
Per imprese di forte stampo Modello A, sicuramente doloroso. Abbastanza doloroso per imprese di Modello B. E sempre meno doloroso per imprese già collocate nella zona più centrale della griglia.
In ogni caso, la strada verso la performance world class lascia sempre qualche ferito sul campo. Non tutti saranno in grado di capire il cambiamento, ed accettarlo e, soprattutto, attuarlo.....

 

Ma, è proprio il TEI la disciplina eccellente di Gestione RU per imprese world class ? O ci sono degli ulteriori sviluppi ?       (---> continua)

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